Terapia in Vacanza 0-7

Terapia in Vacanza è un campus di intervento riabilitativo intensivo rivolto a bambini (0-7) con diagnosi di Disturbo dello Spettro dell’Autismo.

Il progetto di intervento, che unisce clinica e ricerca, nasce da un’idea della Prof.ssa Paola Venuti al fine di coniugare le opportunità terapeutiche altamente specialistiche per il bambino, con l’esigenza di relax del genitore, che potrà immergersi in un contesto vacanziero naturalistico. Da qui nasce il nome “Terapia in Vacanza”.

Il progetto “Terapia in Vacanza” ha una durata di due settimane, dal lunedì al venerdì, le famiglie possono scegliere se essere coinvolte per tutta la durata del progetto o solo per una settimana.

Albero Blu ha attivato convenzioni con le strutture ricettive e turistiche della zona.

Terapia in Vacanza si svolge a Casa Sebastiano, a Coredo (TN), l’avveniristico centro specialistico dedicato ai Disturbi dello Spettro dell’Autismo; luogo di eccellenza ma, anche e soprattutto, luogo di accoglienza. Una struttura pensata per offrire ampi spazi all’interno e all’esterno.

(Per maggiori info su Casa Sebastiano)

 

Come si struttura?

Ogni giornata è strutturata e organizzata nel dettaglio.

I bambini arrivano presso la struttura al mattino, accompagnati dai genitori. Ogni bambino ha un operatore di riferimento, il quale accoglie il bambino all’ingresso e lo accompagnerà per l’intera giornata, supportandolo e guidandolo nelle varie attività condotte dai molteplici terapisti.

Alcune attività vengono svolte in piccolo gruppo di pari, per potenziare le abilità sociali e relazionali.

Le attività vengono calendarizzate per la durata dell’intera giornata, permettendo al bambino di usufruire delle diverse terapie condotte dai professionisti.

 

I genitori, sia all’inizio che al termine della settimana, sono invitati agli incontri di Supporto alla Genitorialità.

 

Progetto riabilitativo individualizzato

Durante il percorso di Terapia in Vacanza, per ogni bambino vengono stilati specifici obiettivi da misurare durante i trattamenti.

Tali obiettivi sono adattati al bambino e individualizzati in base al suo specifico funzionamento, cognitivo e socio-relazionale.

Al termine di questa esperienza, al genitore verrà rilasciata una relazione in cui verrà descritto nel dettaglio il lavoro svolto dal bambino, gli obiettivi raggiunti e le aree specifiche su cui poter continuare le attività riabilitative.

 

Quali attività si svolgono a Terapia in Vacanza?

Musicoterapia

La musicoterapia, attraverso l’uso della musica, favorisce il processo atto a facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento e altri rilevanti obiettivi terapeutici, al fine di soddisfare necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive del bambino (World Federation of Music Therapy).

Logopedia

L’attività di logopedia è essenziale al fine di stimolare tutti i processi e le abilità pre-requisite per la formazione della comunicazione e del linguaggio. Incentiva, amplia e rende maggiormente funzionali le forme linguistiche che il bambino utilizza.

Gioco Sociale

Le difficoltà nel gioco sociale sono tra i core symptoms dei bambini con diagnosi di Disturbo dello Spettro dell’Autismo.  Le attività di gioco sociale, a partire dalle esperienze motorie, sensoriali, interpersonali e affettive maggiormente motivanti, vengono stimolate in contesto di piccolo gruppo, al fine di rendere i bambini agenti attivi che costruiscono il proprio mondo sociale, intersoggettivo e mentale.

Attività motorie

Lo sviluppo senso motorio e l’evoluzione psichica sono strettamente interconnessi. Praticare un’attività attraverso il movimento e il corpo attiva lo sviluppo del bambino favorendone la relazione che c’è tra il mondo del bambino, quello degli oggetti e quello degli altri. Durante la settimana di Terapia in Vacanza si sviluppano tali competenze attraverso due specifiche attività: Percorsi Motori e Danza.

I percorsi motori comprendono attività all’aperto o in palestra, con strutturazioni di percorsi specifici al fine di incrementare gli aspetti legati sia alla motricità grossolana che fine, sviluppando contemporaneamente giochi di scambio con il pari, attivando la relazione come mezzo per l’apprendimento.

L’attività di danza permette di coniugare due elementi essenziali quali il movimento motorio e la musica. Durante tale attività viene rafforzato il senso corporeo di sé, portando così ad un’integrazione tra gli aspetti corporei e quelli mentali.

Attivazione Cognitiva

L’attivazione cognitiva mira a stimolare e ad incrementare, attraverso compiti strutturati, le abilità legate al ragionamento (ad es. classificazione e categorizzazione) e all’attenzione, sia sull’oggetto che verso la persona.

Tali attività vengono svolte in contesto di gioco, sia in sedute individuali che di gruppo.

Stanza Multisensoriale interattiva

La stanza multisensoriale interattiva di Casa Sebastiano è uno strumento altamente innovativo che permette di proporre attività motivanti basate su stimoli sensoriali di diverso tipo (acustico e visivo), statici o in movimento, in modo parallelo. L’innovativa tecnologia si avvale di un sistema di proiezione interattive su pavimento e pareti che riproduce realtà virtuali da esplorare e giochi interattivi sensibili al movimento. La possibilità di organizzare e progettare il tipo di attività e la loro sequenza, permette di individualizzare l’intervento, stimolando e allenando le capacità dei bambini in diverse aree di sviluppo. Gli interventi proposti in stanza multisensoriale, anche in questo caso, possono essere individuali e di gruppo.

Merenda 

Durante l’arco della giornata diventano importanti anche le attività quotidiane come i pasti, in cui il bambino viene stimolato ad esprimere la propria intenzionalità nella scelta degli alimenti e viene supportato nell’acquisizione delle autonomie di base.

 

Per il genitore?

Supporto alla Genitorialità

Le attività di Supporto alla Genitorialità sono una serie di progetti finalizzati all’incremento delle capacità genitoriali di gestione dello stress parentale e della gestione dei figli particolarmente difficili.

Gli scopi di tale attività sono molteplici: in primo luogo si supporta la gestione dei livelli di stress a cui i genitori sono sottoposti, in secondo luogo i genitori vengono aiutati nella comprensione delle specifiche caratteristiche della manifestazione comportamentale del disturbo del loro bambino, al fine di promuovere la costruzione di modalità relazionali funzionali e piacevoli. Le sedute si svolgono in un ambiente separato rispetto a quello dei bambini prevedendo sia dei momenti individuali con il terapeuta, al fine di poter affrontare specifiche difficoltà inerenti il proprio figlio, sia in gruppo consentendo così ai genitori di condividere le loro esperienze in modo da cogliere un minor senso di solitudine e confrontarsi su alcune difficoltà che diversi genitori si trovano ad affrontare.